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www.uilcabnl.com


www.uilcabnl.com è il portale del Coordinamento Nazionale Aziendale
UILCA della BNL Gruppo BNP Paribas.

UILCA


La
UIL Credito, Esattorie e Assicurazioni, in breve UILCA, si ispira ai principi democratici sanciti dalla Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza e alla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea proclamata al vertice di Nizza. La UILCA ha come obiettivo la valorizzazione del lavoro, la salvaguardia, la difesa e la promozione degli interessi dei lavoratori rappresentati, definiti nell’ambito delle politiche generali della Unione Italiana del Lavoro; tende a conseguire la partecipazione dei lavoratori alla gestione, alla innovazione ed agli utili delle aziende attraverso il metodo e gli obiettivi della concertazione. La UILCA persegue il raggiungimento delle pari opportunità tra donne e uomini nel mondo del lavoro promuove azioni positive, favorisce la presenza delle donne nella vita dell’organizzazione, favorisce l’integrazione dei popoli e l’integrazione sociale delle nuove generazioni, per realizzare le aspirazioni del mondo del lavoro per un ordinamento democratico, nella più completa autonomia di azione e di giudizio.

La
UILCA con sede nazionale in Roma, aderisce alla Unione Italiana del Lavoro e, al fine di promuovere e sviluppare la solidarietà e la cooperazione con i lavoratori e i sindacati dell’Europa degli altri paesi, alla Union Network International (UNI).

La
UILCA ha il compito di tutelare e difendere gli interessi professionali, economici, sociali e morali ed i diritti dei lavoratori. A tal fine la UIL Credito, Esattorie e Assicurazioni tende a determinare norme contrattuali e comportamenti aziendali che consentano la piena soddisfazione delle esigenze sociali e professionali della categoria.

(
Statuto UILCA)

UIL

COME NASCE


Il 5 marzo 1950, a Roma, 253 delegati provenienti da tutta Italia parteciparono al convegno costitutivo della Uil, l'Unione Italiana del Lavoro, l'organizzazione sindacale che, dopo le scissioni dalla Cgil, dava rappresentanza ai lavoratori di idee laiche, democratiche e socialiste e che poteva rivendicare l'eredità riformista di Bruno Buozzi, leader sindacale ucciso dai nazisti nel 1944. Tra i principali protagonisti di quel giorno si segnalano Italo Viglianesi, Enzo Dalla Chiesa e Renato Bulleri del Psu, Raffaele Vanni e Amedeo Sommovigo del Pri, ma furono presenti anche sindacalisti del PSli e numerosi indipendenti. Al convegno parteciparono personaggi autorevoli come il comandante partigiano ed ex Presidente del Consiglio Ferruccio Parri.


Nella dichiarazione programmatica approvata erano indicati i cinque punti che caratterizzarono e qualificarono l'azione della Uil sin dai suoi primi anni. Venne rivendicata l'indipendenza dai partiti, dai governi e dalle confessioni e venne valorizzata l'autonomia delle federazioni di categoria; la Uil si impegnò ad adottare un metodo democratico e si dichiarò favorevole alla ricerca dell'unità d'azione con le altre due organizzazioni confederali ed all'intervento su tutti i problemi di politica sociale ed economica.


Nonostante le difficoltà dei primi anni la Uil si affermò tra i lavoratori italiani, sia dei comparti privati che di quelli pubblici, superando i 400.000 iscritti alle fine del 1950. A partire dal 1° gennaio 1952 la Uil entrò a far parte dell'Internazionale sindacale (Icftu).


Attraverso i congressi della Uil si può tracciare una storia, molto sommaria, della Uil e del sindacalismo italiano, nonché dell'evoluzione del nostro Paese dagli anni del dopoguerra fino ai nostri giorni.


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