UILCA BNL

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Domande e risposte

Varie

Domande e risposte


In questa nuova sezione del sito pubblicheremo le domande e le problematiche che i colleghi ci invieranno nella nostra email. Iniziamo con una cortese email che ci ha inviato un/a collega a cui segue la risposta del nostro degretario del coordinamento UILCA.

C:\Mio sito\images\ask_answer.jpg
Error File Open Error


04-03-2011

da .....
a RSAUILCABNL

Salve, ho letto la lettera al dr. Pandolfini e "IL DIRITTO DI INDIGNARCI". In quest'ultimo trovo veramente indegno non tanto che "il Responsabile Risorse umane" abbia urlato casi davanti a 2000 persone", quanto l'abuso da parte di lavoratori a proprio indebito vantaggio. Purtroppo, dopo 35 anni di lavoro in BNL, mi meraviglio che dite che "vi indigna che l'Azienda non sia in grado di attivare gli strumenti di controllo che la legislazione fornisce".
Non vi siete mai indignati per tanti lavoratori iscritti al sindacato che hanno usufruito dei permessi per "uso personale"? Come mai non avete usato gli strumenti di controllo? Con questo non voglio ASSOLUTAMENTE giustificare i primi a danno dei secondi ma solo per dire che ci sono tante contraddizioni, purtroppo !

E' da tanto tempo che avremmo dovuto indignarci in coro, ma non c'è unità. Ognuno pensa ai propri interessi a discapito del collega.
Vengono assunte persone da altre banche , sicuramente porteranno un buon portafoglio, ma voi non pensate che tra di noi ci siano persone altrettanto valide e meritevoli di avere un avanzamento di carriera invece di darlo ad esterni? Voi siete all'oscuro di tutto?
Ci sarebbero tante cose di cui parlare per INDIGNARCI.
Cordiali saluti

*******************************

09-03-2011

da Francesco Molinari
a .........

Voglio innanzi tutto ringraziarti per averci inviato una email con le tue critiche e riflessioni sul nostro comunicato relativo alle affermazioni del Dott. Pandolfini al BNL Day. Un sano e sincero confronto su quello che sta succedendo nella nostra banca e sulle posizioni del Sindacato è un fatto positivo, anche se, ovviamente, suscita sentimenti e reazioni non sempre concordanti.

Quello che mi ha indignato di più nel discorso del responsabile delle risorse umane della banca non è stato il fatto che ha denunciato un abuso ed un atteggiamento fraudolento di uno o più colleghi, denuncia che ovviamente considero giusta e doverosa.

E' scandaloso, invece, che davanti ad una platea di 2000 quadri aziendali venga portato come paradigma ed esempio del comportamento di tutti i dipendenti della Banca un uso fraudolento, di alcune leggi che sono state emanate per sostenere i più deboli. Le generalizzazioni sono sempre sbagliate soprattutto se utilizzate da chi ricopre ruoli di responsabilità. Dopo le affermazioni del Dott. Pandolfini chi dovesse ammalarsi un venerdì o un lunedì dovrebbe avere, secondo questo "distorto e strumentale messaggio", una patente di imbroglione!! E questo è inaccettabile. Ci saremmo aspettati l'esposizione della politica aziendale riguardo al futuro professionale dei giovani e dei meno giovani, della formazione e di come creare un vero "gioco di squadra" nella nostra azienda. Focalizzarsi soltanto su un singolo aspetto, per quanto critico, è fuorviante, riduttivo e per niente rappresentativo.

Ma Tu hai toccato anche altri temi che mi sembrano questioni di vitale importanza e molto sentiti.

Il tema del rispetto delle regole, che devono essere rispettate da tutti. Il Sindacato (quello con la S maiuscola) non può pretendere il rispetto delle regole da parte della Banca senza poi essere il primo a doverle rispettare . Il Sindacato, però, ha anche un'altra "pretesa", quella di poter determinare, ovviamente non in maniera esclusiva, le regole stesse. Regole condivise, processi organizzativi discussi ed accettati dai colleghi, e non calati dall'altro, un'organizzazione del lavoro partecipata e basata su principi condivisi potrebbero favorire lo sviluppo e la crescita professionale mentre, invece, si persegue ottusamente la sistematica demotivazione ed in alcuni casi umiliazione delle colleghe e dei colleghi.

La necessità che venga riscoperta la dimensione collettiva dei problemi, è un'altra questione che sollevi. Non puoi che trovarmi d'accordo in quanto solo attraverso l'estendersi di questa consapevolezza si possono intravedere le soluzioni ai numerosi problemi che sono alla base della nostra indignazione.

Ti ringrazio e ti invito ad inviarci ancora le tue gradite osservazioni e commenti su qualsiasi argomento ritenuto di interesse.

Cordialità

Francesco Molinari
Segretario Responsabile
del Coordinamento UILCA BNL


Home | Chi siamo | Comunicati | Leggi - contratti | Documenti | Collegamenti | Varie | Area privata | Mappa del sito

Cerca nel sito

Torna ai contenuti | Torna al menu